Azienda Nesci

Nasce tutto dalla passione e dall’amore per la terra, nel solco della tradizione della famiglia Nesci che si rinnova da oltre 5 generazioni. Oggi l’Azienda è presente sul mercato con un approccio moderno e flessibile, i cui caratteri espressivi di partenza sono un management all’avanguardia e le tecnologie produttive più moderne.

La Cantina

Per la realizzazione della cantina si è proceduto alla ristrutturazione del vecchio “catoio” datato 1896, sulla base dei vincoli di restauro conservativo imposto dalla locale sovrintendenza, ed il contestuale ampliamento, integrato nel contesto tipicamente rurale del territorio circostante, con magazzino, sala degustazione, barricaia e uffici.

Si è dunque  proceduto alla realizzazione una nuova cantina termo-condizionata, attrezzandola con le più moderne tecnologie quali cisterne di fermentazione a temperatura controllata per evitare i fenomeni “tumultuosi” e gestiti attraverso apposito software di governo della fase di vinificazione e successiva fermentazione malo lattica cosi da produrre vini di elevata qualità, anche attraverso l’affinamento e l’invecchiamento del vino prodotto in apposita barricaia dotata di  botti di rovere di Allier. Gli investimenti sono stati incentrati sull’introduzione di innovazioni tecnologiche nelle fasi di trasformazione, stoccaggio e imbottigliamento per il miglioramento qualitativo delle produzioni e la riduzione dei costi. Particolare attenzione è stata rivolta all’utilizzo di tecniche e investimenti per il risparmio energetico, la protezione dell’ambiente ed il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie della cantina.

L’azienda Nesci intende dedicarsi alla produzione di vini IGT rossi, bianchi e rosé. La trasformazione del prodotto all’interno di un’area identificata dal marchio IGT in una struttura moderna ed efficiente consentirà, oltre all’aumento dei vini in bottiglia, una maggiore integrazione con le attività connesse allo sviluppo rurale, quali agriturismo, itinerari enogastronomici, attività culturali, ecc.

La Nostra Storia

La famiglia Nesci vanta origini antichissime. Oriunda messinese, si era trasferita nel corso del XVII secolo a Palizzi e poi a Reggio, avendo cura di coltivare ed accrescere il proprio patrimonio culturale e terriero. Il patrimonio della famiglia Nesci, a far data dal XIX secolo, era appannaggio dei fratelli Antonio e Domenico, entrambi scapoli ma con tre nipoti, Francesco, Giuseppe e Domenico, nati dal fratello Vincenzo, morto in giovane età. I due fratelli, di comune intesa, lo divisero lasciando al primo la cura dei beni in Palizzi e Bova ed al secondo i fondi in Pellaro, che ebbero cura di seguire con mentalità pressoché feudataria, retriva al progresso ed all’innovazione di prodotto e di processo ed incentrata sulla rendita di posizione. Alla morte, Domenico lasciò tutti i suoi beni ai due nipoti Francesco e Giuseppe mentre Antonio lasciò tutto ai pronipoti Vincenzo e Francesco Saverio, figli di Domenico.

Francesco, alla morte lasciò tutti suoi beni, ai nipoti Vincenzo e Francesco Saverio. Giuseppe, in vecchiaia, cedette tutti suoi beni a Francesco Saverio.

Vincenzo, morto nel 1924, lasciò tutti suoi beni ai tre figli Domenico, Antonio e Maria Cristina mentre Francesco Saverio, morto nel 1951, lascia quasi tutto ai due nipoti maschi.

Domenico, nato nel 1922, continua a curare i fondi di Pellaro interessati prevalentemente da bergamotteti, vigneti ed uliveti mentre Antonio, nato nel 1924, si interessa delle proprietà di Palizzi, coltivate sempre a bergamotto, uliveti e vigneti ma anche a gelsomino, seminativi, pascoli e boschi. Da Domenico sono nati Vincenzo, residente in Algeria e Presidente ed Amministratore Delegato di Djezzy, primo operatore di telefonia mobile mobile del paese, Francesco Saverio, professore ordinario di Economia Agraria presso l’Ateneo reggino, e Clotilde (ora defunta).

Sarà Francesco Saverio a continuare l’attività di imprenditore agricolo, intrapresa con spirito progressista avviata con la ristrutturazione e l’ampliamento degli impianti esistenti, soprattutto bergamotto, ulivo e vigne. E proprio per valorizzare il prodotto ottenuto dalle vigne messe a dimora alla fine degli anni ’90 su una superficie di circa 10 ettari, decide di ristrutturare il vecchio “palmento” edificato nel 1898 da Giuseppe Nesci per realizzare uno stabilimento tecnologicamente avanzato, entrato in funzione nel 2015.

Dei tre figli di Francesco Saverio ed Adele Sarlo, Anna Maria è in magistratura, Maria Grazia, laureanda in architettura, si occupa già dell’allestimento della nuova cantina, mentre Alberta, laureanda in economia aziendale, si occupa della direzione tecnica e commerciale della stessa.

Vigneto

Il nostro vigneto occupa una superficie di 9 ha, non equamente distribuiti tra 5 vitigni, di cui 3 internazionali e due autoctoni. Tra i vigneti autoctoni, presentiamo il nerello calabrese e il Nocera, uva a bacca rossa, esistenti sul nostro territorio da diverse generazioni. In più, abbiamo creato un assemblaggio con altri vitigni internazionali (merlot, sirah e cabernet sauvignon).

Tutti i vigneti sono rivolti a mezzogiorno con affaccio sul mare, per fare in modo che l’aroma possa avere una chiara connessione con il territorio. Elemento fondamentale é la cura dei vigneti, tutti coltivati in agricoltura biologica.

I vigneti autoctoni presentano una bacca rossa e sono dei vigneti che danno vita ad un vino profumato con una bella aromaticità e piuttosto beverini .

Tra i vigneti internazionali e autoctoni, la nostra “mission” è identificabile in un vino importante e le cui caratteristiche sono:

diversità negli aromi

ottima vivacità di colore

un vino fine ed equilibrato

Bergamotteto

Il bergamotto è testimonial della biodiversità, asset unico e multifunzionale, esclusivo della provincia reggina.

L’azienda Nesci ha sempre creduto nel mercato del bergamotto laddove risulta che era già coltivato alla fine dell’800. L’attuale governance ha provveduto nel corso degli ultimi decenni alla sostituzione dei vecchi impianti nei due fondi denominati “sottargine”, compreso tra la linea ferroviaria ed il mare, esteso su una superficie di circa 5 ettari, e “mandorlara”, lungo il corso della fiumara di Palizzi, esteso su una superficie di circa 10 ettari. All’attualità sono in corso i lavori di estendimento della coltura su una superficie di circa 1,5 ettari in località “martino” e “mandorlata”. La cultivar impiantata è la “fantastico” che si caratterizza per la chioma raccolta, la fioritura precoce, fruttificazione medio precoce, frutto con epidermide lisce, epoca di maturazione da fine novembre a fine gennaio, rese medie per ettaro di 160 q.li e di ottima qualità. La pianta di bergamotto non supera i 4 m di altezza. Ha rami irregolari e foglie di colore verde scuro, alterne, oblunge, prive di peluria e ricche di ghiandole contenenti olio essenziale. I frutti sono tondeggianti, qualche volta sferici, con buccia liscia e spessa che va dal verde al giallo con il progredire della maturazione. Il peso varia dagli 80 ai 200 g.

L’azienda è associata alla UnionBerg ed il frutto viene consegnato, per la trasformazione, ad una ditta in partnership con la stessa, che provvede poi alla vendita dell’essenza. Nell’ambito della multifunzionalità riconosciuta al prodotto e per i suoi effetti benefici nella lotta al colesterolo “cattivo”, l’azienda vende anche il frutto fresco sempre attraverso la UnionBerg o anche sul libero mercato, rispondendo alla domanda dell’e-commerce.

Certificazioni:

Medaglia d’Oro

Concours Mondial de Bruxelles The United Nation of Fine Wines

Chapeaux 2015

Medaglia d’Argento

Concours Mondial de Bruxelles The United Nation of Fine Wines

Esperanto 2015

 

  Chapeaux (Merlot in purezza SCHEDA TECNICA VITIGNO: Merlot DENOMINAZIONE: IGT Palizzi TIPO DI TERRENO: Sabbioso COLORE: Rosso Granato SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone Speronato MODALITA’ DI RACCOLTA: Manuale ANNATA: 2015 AFFINAMENTO: Acciaio NOTE SENSORIALI COLORE: Rosso Granato con buone vivacità di colore PROFUMO: Intenso e persistente, fruttato su note di ciliegie, tostato e floreale TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14°-16° ABBINAMENTI: Vino di accompagnamento a menù tipicamente autunnali come funghi, formaggi e carni al forno.  

  Frà Antonio (in invecchiamento) Frà Antonio è un vino rosso ottenuto da uve merlot allevate in collina su terreni di medio impasto. Odore intenso e persistente, profilo elegante, dotato di vivacità, freschezza e buona struttura. Si accompagna bene a carni rossi, cacciagione e formaggi stagionati. Da consumare ad una temperatura non inferiore a 18°, avendo cura di stappare la bottiglia almeno un’ora prima del suo consumo, ma resta comunque versatile per soddisfare anche i palati più esigenti.     Meet (bland autoctono) SCHEDA TECNICA VITIGNO: Bland Autoctono DENOMINAZIONE: IGT Palizzi TIPO DI TERRENO: Sabbioso COLORE: Rosso SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone Speronato MODALITA’ DI RACCOLTA: Manuale ANNATA: 2015 AFFINAMENTO: Acciaio NOTE SENSORIALI COLORE: Rosso Granato PROFUMO: Leggera la nota fruttata invece ben spiccata risulta essere quella di cannella e frutta secca TEMPERATURA DI SERVIZIO: 14°-16° ABBINAMENTI: Può accompagnare piatti tipicamente invernali come risotto al radicchio, tagliatelle ai funghi o arrosto, sia di carne rossa che bianca.  

  Esperanto (80% Cabernet Sauvignon – 10% Merlot – 10% Sirah) SCHEDA TECNICA VITIGNO: 80% Cabernet Sauvignon – 10% Merlot – 10% Syrah DENOMINAZIONE: IGT Palizzi TIPO DI TERRENO: Sabbioso COLORE: Rosso Rubino SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone Speronato MODALITA’ DI RACCOLTA: Manuale ANNATA: 2015 AFFINAMENTO: Acciaio NOTE SENSORIALI COLORE: Sfumature Rubino con ottime vivacità di colore PROFUMO: Sentori che spaziano dal tostato fino ad una confettura di frutti di bosco TEMPERATURE DI SERVIZIO: 14°-16° ABBINAMENTI: Grazie al suo equilibrio, il migliore abbinamento risulta essere con pasti caldi come zuppe o primi non eccessivamente speziati.  

  Frasanè (100% Nocera) Il Nocera è un vitigno autoctono di Palizzi, proveniente da uve coltivate da agricoltura biologica, in cui il territorio ed il clima contribuiscono a creare un vino vigoroso, carico di colore e raffinato. Frasanè è vinificato in purezza,color rubino è consistente e particolarmente complesso. La gamma olfattiva è tutta incentrata sui frutti rossi maturi e floreale appena sbocciato. L’esame gusto-olfattivo ha un corpo caldo e persistente. L’abbinamento ideale è con sapori forti, intensi e decisi, come carne rossa leggermente al sangue o formaggi stagionati.  

  Toto Corde (100% Nocera rosato) SCHEDA TECNICA VITIGNO: Nocera Rosato 100% DENOMINAZIONE: IGT Palizzi TIPO DI TERRENO: Sabbioso COLORE: Rosato SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone Speronato MODALITA’ DI RACCOLTA: Manuale ANNATA: 2015 AFFINAMENTO: Acciaio NOTE SENSORIALI COLORE: Ambrato PROFUMO: Fruttato su note agrumate, corposo, persistente con accenni di albicocca e petali di rosa TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12°-14° ABBINAMENTI: Perfetto per il pesce o da gustare freddo come aperitivo      
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Vetrine di Calabria
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