{"id":2502,"date":"2022-09-28T18:19:42","date_gmt":"2022-09-28T16:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/?page_id=2502"},"modified":"2022-10-03T09:11:02","modified_gmt":"2022-10-03T07:11:02","slug":"la-calabria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/","title":{"rendered":"La Calabria"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 delle produzioni agricole<strong> <\/strong>in Calabria \u00e8 il risultato dell\u2019azione combinata e armonica di pi\u00f9 fattori, che vanno dal clima al suolo. I boschi della Sila, delle Serre e dell\u2019Aspromonte, le profonde vallate, le acque cristalline, una fauna varia e una flora piena di rarit\u00e0: \u00e8 proprio da quest\u2019ambiente incontaminato e dai terreni ricchi e fertili che nascono i tanti prodotti agroalimentari tipici della regione, dando origine a una <strong>gastronomia ricca e unica<\/strong>. Insomma, un paradiso verde al centro del Mediterraneo, da ammirare in ogni stagione, capace di  risvegliare il gusto con tanti profumi e sapori diversi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Calabria appare al visitatore come un <strong>museo a cielo aperto<\/strong>, in cui la storia dei popoli si mostra nello splendore di paesaggi naturali incontaminati. La conoscenza del territorio potrebbe iniziare da una delle aziende agrituristiche cos\u00ec diffuse in questa parte d\u2019Italia, dove ci si pu\u00f2 abbandonare ai tempi naturali che scandiscono i ritmi della terra. L\u2019ospitalit\u00e0 \u00e8 naturalmente avvolgente, attenta e discreta, il clima familiare. Iniziamo il nostro viaggio tra i \u201c<strong>gioielli<\/strong>\u201d della Calabria con un agrume di assoluta eccellenza.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Bergamotto<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2503\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un prodotto Dop e la<strong> Denominazione di origine protetta \u201c<em>Bergamotto di Reggio Calabria &#8211; olio essenziale<\/em>\u201d <\/strong>\u00e8 riservata esclusivamente all\u2019olio estratto con il metodo cold pressed dal frutto Citrus Bergamia Risso nelle variet\u00e0 Femminello, Castagnaro e Fantastico, prodotti negli impianti iscritti nell\u2019albo dei bergamotteti tenuto presso l\u2019organismo di controllo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo raro agrume viene coltivato da secoli (sembra addirittura dal Trecento) lungo la costa che si estende tra Villa San Giovanni e Gioiosa Ionica, nella provincia di Reggio Calabria. Il bergamotto \u00e8 una delle colture che caratterizza maggiormente il paesaggio costiero reggino; da fine marzo a tutto il mese di aprile dalle zone nelle quali cresce si spande nell\u2019aria il delicato profumo dei suoi fiori. Il frutto, di forma sferica, pesacirca100 grammi; il colore alla maturazione \u00e8 giallo con la buccia piuttosto sottile e liscia mentre la polpa, consistente, ha un colore verde-giallo pallido. In gastronomia si usano tutte le parti del frutto; l\u2019essenza \u00e8 invece il fissatore fondamentale per i profumi e viene utilizzata per la preparazione di dolci e liquori. Ma il bergamotto non \u00e8 l\u2019unico agrume tipico di questa regione.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Cedro<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cedro-300x169.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2506\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cedro-300x169.png 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cedro-768x432.png 768w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cedro-480x270.png 480w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cedro.png 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un prodotto tradizionale della provincia di Cosenza. La <strong>Riviera dei cedri<\/strong> &#8211; quella fascia di litorale tirrenico che va da Tortona a Cetraro,<strong> \u00e8 l\u2019unica zona italiana dove si coltiva questo frutto<\/strong>, che viene utilizzato anche durante la celebrazione di riti religiosi ebraici; alla fine dell\u2019estate alcuni rabbini vengono personalmente a scegliere i cedri privi di macchie e ottenuti da piante non innestate per il Suk- koth (Festa delle Capanne) che ricorda l\u2019attraversamento del deserto da parte del popolo eletto. I frutti migliori derivano dalla fioritura di maggio e giugno. \u201c<em>L\u2019albero dal frutto pi\u00f9 bello<\/em>\u201d &#8211; come lo definisce la Bibbia &#8211; d\u00e0 frutti di forma ovale che pesano circa un chilo. Di color verde chiaro, il cedro ha una scorza spessa, dal sapore dolce mentre la polpa \u00e8 ridotta e con poco succo; il gusto \u00e8 dolce-acidulo, l\u2019aroma intenso e gradevole. In gastronomia, i cedri vengono canditi e poi usati per la preparazione di dolci, ricoperti di cioccolato o consumati tal quali durante le feste natalizie. Si usano anche  nella preparazione dei liquori.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Le Clementine<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2507\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/clementine.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Calabria pu\u00f2 vantare anche dei prodotti ad Indicazione geografica protetta (Igp), come le clementine che si coltivano lungo la fascia costiera della regione, in particolare nei terreni sabbiosi, profondi e fertili della <strong>piana di Sibari<\/strong>. La variet\u00e0 di clementine \u201c<strong>Apireno<\/strong>\u201d \u00e8 particolarmente apprezzata per l\u2019assenza di semi e per polpa molto aromatica e dolce. Per garantire la produzione calabrese da imitazioni <strong>\u00e8 stato coniato il marchio \u201cCl\u00e8\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La Cipolla rossa di Tropea<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"140\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cipolla-tropea-300x140.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2508\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cipolla-tropea-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cipolla-tropea.jpg 745w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra Igp regionale \u00e8 la Cipolla rossa di Tropea, <strong>un prodotto tipico della costa tirrenica <\/strong>da Ricadi a Longobardi. La sua introduzione in Calabria si fa risalire all\u2019epoca dei Fenici, come testimoniano alcuni reperti archeologici rinvenuti nella zona tra Vibo Marina e Trainiti mentre la coltivazione su scala diffusa si fa risalire ai primi dell\u2019800. Il colore rosso vivo delle tuniche, le dimensioni medio-grandi del bulbo, la precocit\u00e0 dell\u2019epoca di maturazione e le peculiari caratteristiche organolettiche conferiscono al prodotto i connotati di specificit\u00e0 e tipicit\u00e0, rappresentati essenzialmente dal <strong>sapore dolce, dalla consistenza tenera e croccante allo stesso tempo<\/strong>, grazie ai quali si presta ottimamente per il consumo fresco, cruda o in insalata. Si distinguono tre tipologie \u201c<strong>media<\/strong>\u201d, \u201c<strong>precoce<\/strong>\u201d e \u201c<strong>tardiva<\/strong>\u201d che coprono il mercato da aprile fino a settembre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Caciocavallo Silano DOP<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"169\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/caciocavallo-silano-300x169.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2509\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/caciocavallo-silano-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/caciocavallo-silano-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/caciocavallo-silano-480x270.jpg 480w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/caciocavallo-silano.jpg 789w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Calabria si possono gustare, poi, degli ottimi formaggi come il Caciocavallo Silano Dop, uno tra i pi\u00f9 antichi e tipici formaggi a pasta filata del Mezzogiorno d\u2019Italia. Il marchio di tutela garantisce la genuinit\u00e0 e la salubrit\u00e0 di questo prodotto<strong> caratteristico dell\u2019Altopiano Silano <\/strong>che proviene esclusivamente da allevamenti di bovini di razza podolica. Di forma tronco-conica o a pera con testina, ha una pasta elastica (quando \u00e8 giovane) oppure semi- dura a sfoglie (a maturazione avanzata); il peso oscilla tra 1 e 2 chili. Il sapore, molto delicato e tendenzialmente dolce quando \u00e8 giovane, diviene piccante a stagionatura avanzata. In tavola si gusta come antipasto o in numerosi primi e secondi piatti tradizionali, tra cui la \u201cpasta china\u201d, fatta di lasagne condite con sugo di carne, polpettine, uova sode, fette di soppressata e caciocavallo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La Liquirizia di Calabria DOP<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"127\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/liquirizia-300x127.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2510\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/liquirizia-300x127.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/liquirizia-768x325.jpg 768w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/liquirizia.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tipico sapore calabro \u00e8 poi quello della liquirizia, che proviene dalla zona costiera e viene <strong>lavorata nei comuni di Rossano e Corigliano<\/strong>. Le piante nascono spontanee lungo il litorale; le radici lunghe e penetranti, infestanti e concimanti come tutte le leguminose dovevano essere estirpate, per lasciare il posto ad altre colture. Tuttavia, nell\u2019economia agricola di un tempo, la loro raccolta consentiva di sfruttare il terreno nell\u2019anno di riposo della rotazione, dando lavoro ai tanti contadini e braccianti provenienti da tutta la Calabria. Il prodotto si presenta a<strong> pasta densa, nera, lucida e profumata<\/strong>; la forma varia dai classici cilindretti al bastoncino, tonda, schiacciata; il gusto \u00e8 dolce amarognolo; il profumo molto intenso. Le radici di liquirizia vengono sminuzzate meccanicamente; dalla pasta cos\u00ec ottenuta si estrae il succo tramite una prolungata bollitura in grandi caldaie. Quando ha raggiunto l\u2019esatta densit\u00e0, controllata da un mastro liquiriziaio, la pasta viene sottoposta a lucidatura mediante forti getti di vapore d\u2019acqua. Il prodotto ottenuto si taglia nelle forme desiderate e si confeziona. In gastronomia si usa per fare caramelle, pastiglie, bastoncini, sciroppi, tisane, liquore.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il Peperoncino di Calabria<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"167\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/peperoncino-300x167.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2511\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/peperoncino-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/peperoncino-768x427.jpg 768w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/peperoncino.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Calabria \u00e8 famosa anche per il suo peperoncino. Questa Pianta arrivata in Europa all\u2019inizio del XVI secolo proveniente dalle Americhe pare aver trovato nell\u2019estremo sud della Penisola il suo habitat ideale, tanto che qui \u00e8 stata fondata un\u2019Accademia di Tutela e di promozione del peperoncino. Ama i terreni lavorati in profondit\u00e0, un\u2019esposizione soleggiata e molta acqua; viene seminata da gennaio a febbraio. Negli orti la pianta attecchisce molto meglio che in pieno campo. Quando \u00e8 maturo il peperoncino viene raccolto, essiccato, macinato e conservato al riparo dalla luce e dall\u2019umidit\u00e0. Le bacche possono essere piccole e coniche oppure sottili e allungate, ma anche leggermente ricurve oppure piccole e tonde come ciliegie; il sapore \u00e8 piccante. Viene utilizzato per la preparazione dei salumi, nelle conserve di pesce, nei formaggi e in quasi tutte le ricette tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I Salumi di Calabria<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"195\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/sapori-300x195.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-398\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/sapori-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/sapori.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una menzione a parte meritano i salumi locali, dei quali hanno raggiunto livelli di  qualit\u00e0 talmente elevati da ottenere il marchio Dop; tutti vengono prodotti nell\u2019intera regione. Il primo di questi \u00e8 il<strong> Capocollo di Calabria<\/strong>. Per antica consuetudine i maiali venivano allevati in casa fino ai due anni e nutriti esclusivamente con gli scarti del desco e quelli dell\u2019azienda agricola. Al momento dell\u2019ingrasso, ai maiali venivano date anche ghiande, castagne, oltre alle fave, ai ceci, all\u2019orzo, scarti di ortaggi e frutta. Ideale come antipasto, spuntino e robuste merende, il capocollo ha una forma cilindrica, con un peso a fine stagionatura che varia tra 2 e 3 chilogrammi; il colore al taglio \u00e8 rosso di varia intensit\u00e0, con striature di grasso, proprie del lombo suino; il sapore \u00e8 pieno, di giusta sapidit\u00e0; l\u2019aroma intenso \u00e8 persistente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>Pancetta di Calabria<\/strong>. Nell\u2019alimentazione tradizionale delle classi meno abbienti il lardo e la pancetta rappresentavano un\u2019importante riserva di grassi, con cui affrontare la durezza del lavoro e il freddo della brutta stagione. La forma \u00e8 rettangolare con spessore di 3\/4 centimetri e il peso varia dai 3 ai 4 chili; il colore \u00e8 rosso per la presenza del peperoncino. Al taglio ha un aspetto roseo con l\u2019alternanza di strati sottili di grasso e magro. Grazie al sapore intenso ma delicato \u00e8 l\u2019ingrediente principe di alcuni piatti tipici regionali: si gusta con le fave fresche, ma \u00e8 buono anche a fette come antipasto con sopra una goccia di miele, con legumi e polenta. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle salsicce viene riservata la carne suina di spalla, a cui tradizionalmente non viene aggiunta nessuna parte di grasso. Anche la <strong>Salsiccia di Calabria<\/strong> \u00e8 una Dop. Ha una forma cilindrica, a rocchi di 7-10 centimetri; di colore rosso naturale o rosso vivace (a seconda dell\u2019uso del pepe nero o del peperoncino), ha un sapore intenso, pi\u00f9 o meno piccante e un aroma forte e persistente. Si gustano sia fresche che alla griglia o come ingrediente nei  piatti tradizionali, oppure stagionate per spuntini e merende. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo salume a Denominazione d\u2019origine protetta \u00e8 la <strong>Soppressata di Calabria<\/strong> che si prepara utilizzando la parte migliore del maiale, i lombi, con cui altrove si fanno i prosciutti. Di forma cilindrica leggermente schiacciata, il prodotto finito ha una lunghezza di circa 15 centimetri e un diametro che varia tra i 6 e gli 8 centimetri; la consistenza al taglio \u00e8 compatta, pi\u00f9 o meno morbida a seconda della stagionatura. Di colore rosso naturale o vivace ( grazie all\u2019uso del peperoncino, del pepe o della salsa di peperoni ), presenta striature bianche per la presenza di grasso; il sapore \u00e8 pieno, sapido pi\u00f9 o meno piccante; l\u2019aroma particolarmente intenso. Ideali per antipasti, merende e spuntini, qui si offrono agli ospiti di riguardo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non si pu\u00f2 concludere un excursus sui salumi calabresi senza menzionare la <strong>\u2019nduja<\/strong>, prodotto della tradizione locale famoso in tutta Italia, tipico delle province di Vibo Valentia. Il termine \u2019nduja \u00e8 probabilmente di origine francese. Oltralpe, infatti, l\u2019andouille \u00e8 la<br>salsiccia di trippa; la sua introduzione in Calabria pare si debba ai francesi che la importarono durante il periodo napoleonico. Il prodotto \u00e8 storicamente un alimento povero e si afferma, oltre che per il suo valore nutritivo, per quello terapeutico dovuto all\u2019abbondante presenza di peperoncino che ne esalta le propriet\u00e0 antisettiche e antiossidanti. La \u2019nduja \u00e8 un salame \u201catipico\u201d che si spalma invece di essere affettato. Generalmente si gusta come antipasto, su pane o sui crostini oppure costituisce l\u2019elemento fondamentale di alcuni piatti tradizionali calabresi come \u201cla fileja alla \u2019nduja\u201d e \u201ci fagioli con la \u2019nduja\u201d, oppure sulla pizza o<br>sugli spaghetti.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I Vini di Calabria<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"195\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_vino-300x195.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-392\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_vino-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_vino.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Calabria non produce solo buon cibo, ma anche ottimi vini. Il settore sta attualmente vivendo un periodo di straordinaria innovazione e dinamismo, ma le radici di questo successo sono da ricercarsi addirittura nel periodo della colonizzazione greca e quindi tra l\u2019VIII e il VI secolo a.C. Fu allora che venne impiantata la vite ad alberello con speroni corti, della quale ci \u00e8 giunta testimonianza attraverso le rappresentazioni artistiche dell\u2019epoca. L\u2019attuale  viticoltura \u00e8 ancora simile a quella praticata allora, e proprio in questi ultimi anni sono stati recuperati vitigni autoctoni che contribuiscono a dare una tipicit\u00e0 unica ai vini calabresi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Greci sbarcarono in Calabria nell\u2019VIII secolo a. c. per colonizzare le nostre terre ed assegnarono alle popolazioni indigene il nome di Enotria perch\u00e8 qui trovarono molto diffusa la coltivazione della vite e la produzione del vino. Infatti risale a 1.500 anni prima della venuta di Cristo l\u2019esistenza e la coltivazione della vite nella Magna Graecia e gi\u00e0 da allora i tralci venivano legati a sostegni e non lasciati a strisciare per terra. I Greci portarono altri semi che furono incrociati con le variet\u00e0 autoctone; proprio qui sono state rese domestiche le viti selvatiche ed innestate con quelle orientali. Per cui la Calabria diviene vivaio di produzione, zona di acclimatazione e punto di passaggio obbligato per la diffusione della coltura della vite nell\u2019Europa occidentale e nel mondo. Innumerevoli sono le testimonianze che avvalorano queste tesi, tra le altre il ritrovamento di antichi palmenti, alcuni dei quali risalenti al periodo preellenico, rinvenuti nella locride e nell\u2019entroterra lamentino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente la nostra regione \u00e8 quella che pu\u00f2 vantare il maggior numero di  variet\u00e0 autoctone, tanto \u00e8 vero che a tutt\u2019oggi ne sono state raccolte e catalogate circa 150.<br>Tutto ci\u00f2 testimonia non solo le antiche origini della nostra viticoltura ma i fasti di un territorio che per cultura viticola non aveva in passato uguali in Italia. Si racconta che, nel V secolo a.c., l\u2019istmo tra i golfi di Squillace e S. Eufemia venne chiamato Ital\u00eca, il nome sarebbe derivato da quello del principe Enotrio: Italo, che avrebbe dominato l\u2019estremo sud della penisola. Da allora non si \u00e8 mai smesso di fare vino in questo territorio. Fino all\u2019Ottocento i vini calabresi trovarono vasto mercato in Francia, dove venivano utilizzati per dare corpo e struttura ai rossi d\u2019Oltralpe. Comunque \u00e8 almeno dal medioevo Normanno e Angioino che esistono rapporti enologici con la Francia, infatti il nostro termine dialettale racina \u00e8 sicuramente connesso al francese racine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il vino \u00e8 molto qualificante l\u2019intimo legame con una zona di produzione precisa e circoscritta. Il rapporto con il territorio deve essere garanzia di qualit\u00e0, di autenticit\u00e0, di competenza e di esperienza produttiva. Il costante aumento della produzione di qualit\u00e0 si evince anche dalla sempre maggiore percentuale di produzione di vino DOC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le variet\u00e0 attualmente pi\u00f9 coltivate sono: Gaglioppo, Magliocco, Greco Nero, Nerello, Calabrese, Greco Bianco, Montonico Bianco, Guardavalle e Pecorello, con esse ed altre variet\u00e0 si producono 12 vini a Denominazione di Origine Controllata e 13 ad Indicazione Geografica Tipica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Calabria, per la sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo, dove il sole splende per 8 mesi l\u2019anno e per la sua particolare conformazione, \u00e8 in grado di produrre vini rossi quasi sempre di altissima qualit\u00e0, caldi, robusti e generosi. Vini bianchi fragranti piacevoli e dagli intensi profumi floreali e fruttati.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;Olio Extra Vergine di Oliva<\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"195\" src=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_olio-300x195.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-395\" srcset=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_olio-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/produttori_olio.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i comparti produttivi pi\u00f9 importanti della Calabria va ricordato il settore olivicolo. Le radici dell\u2019olivicoltura calabrese affondano nel periodo della Magna Grecia. L\u2019area coltivata ad olivi interessa una superficie di circa 160 mila ettari, corrispondenti al 24% della superficie agricola complessiva. Il patrimonio di olive autoctone si basa sulle cultivar Carolea, Cassanese, Ciciarello, Dolce di Rossano, Grossa di Gerace, Ottobratica, Roggianella, Sinopolese, Tombarello, Tonda di Strongoli. Le aree di coltivazione si estendono dalle pianure costiere alle zone collinari e pedemontane. Tanta variet\u00e0 permette di poter disporre di prodotti particolari, che influenzati dalle condizioni microclimatiche. Oggi, oltre a un\u2019olivicoltura \u201cpaesaggistica\u201d utile a combattere il degrado idrogeologico, si utilizzano le nuove tecnologie sia nella fase di coltivazione che al momento della trasformazione industriale. Vari i metodi di produzione, che vanno dal convenzionale al prodotto integrato, al biologico. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli oli extravergine calabresi che si fregiano rea di produzione dell\u2019<strong>olio Bruzio Dop<\/strong> \u00e8 la provincia di Cosenza; questo prodotto ha un colore giallo con riflessi verdognoli e un aroma fruttato. L\u2019<strong>olio Lametia Dop<\/strong> si produce nella Piana di Lamezia Terme dalla variet\u00e0 Carolea, presente negli oliveti in misura non inferiore al 90%. Il colore va dal verde al giallo paglierino, l\u2019odore e il sapore sono delicatamente fruttati. Insieme al Lametia e al Bruzio, l&#8217;<strong>olio extravergine Alto Crotonese<\/strong> \u00e8 l&#8217;unico olio di oliva prodotto in Calabria ad avere ottenuto il riconoscimento Dop dall&#8217;Unione Europea. L&#8217;area di produzione dell&#8217;olio Alto Crotonese Dop, relativa alla fascia collinare della provincia di Crotone, comprende i comuni di Savelli,<br>Castelsilano, Cerenzia, Carfizzi, Pallagorio, San Nicola dell&#8217;Alto e Verzino. L&#8217;olio extravergine Alto Crotonese Dop \u00e8 ottenuto da olive della variet\u00e0 Carolea, presenti negli oliveti in misura non inferiore al 70% della resa totale. Le altre variet\u00e0 di olive, presenti in misura non superiore al 30%, sono le Pennulara, Borghese, Leccino, Tonda di Strongoli e Rossanese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Primo tra gli oli extravergine di oliva calabresi ad ottenere il riconoscimento Dop dall&#8217;Unione Europea, l&#8217;olio extravergine Bruzio si produce in quattro zone diverse della provincia di Cosenza.  Quest&#8217;olio Bruzio Dop si produce con le variet\u00e0 di olive Tondina, non meno del 50%, Carolea non oltre il 30% e Grossa di Rossano per la restante parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;olio extravergine Lametia ha ottenuto il riconoscimento Dop viene prodotto solo nei comuni adiacenti la Piana di Sant&#8217;Eufemia nella provincia di Catanzaro, tra cui i comuni di Curinga, Maida, San Pietro a Maida, Gizzeria, Filadelfia, Feroleto Antico, Pianopoli e Lamezia Terme<br>L&#8217;olio Lametia Dop rappresenta circa il 7% della produzione nazionale di olio d&#8217;oliva Dop e le sue caratteristiche organolettiche di bassa acidit\u00e0 ed alto contenuto di vitamine D ed E, ne fanno tra i gli oli extravergine pi\u00f9 pregiati d&#8217;Italia. L&#8217;olio extravergine di oliva Olio di Calabria IGP \u00e8 ottenuto da olive provenienti dalle seguenti cultivar autoctone, a prevalente diffusione sul territorio regionale: Carolea, Dolce di Rossano, Sinopolese, Grossa di Gerace, Tondina, Ottobratica, Grossa di Cassano e Tonda di Strongoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La qualit\u00e0 delle produzioni agricole in Calabria \u00e8 il risultato dell\u2019azione combinata e armonica di pi\u00f9 fattori, che vanno dal clima al suolo. I boschi della Sila, delle Serre e dell\u2019Aspromonte, le profonde vallate, le &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_regular_price":[],"currency_symbol":[],"footnotes":""},"class_list":["post-2502","page","type-page","status-publish","hentry"],"post_slider_layout_featured_media_urls":{"thumbnail":"","post_slider_layout_landscape_large":"","post_slider_layout_portrait_large":"","post_slider_layout_square_large":"","post_slider_layout_landscape":"","post_slider_layout_portrait":"","post_slider_layout_square":"","full":""},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Calabria - Vetrine di Calabria<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Calabria - Vetrine di Calabria\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La qualit\u00e0 delle produzioni agricole in Calabria \u00e8 il risultato dell\u2019azione combinata e armonica di pi\u00f9 fattori, che vanno dal clima al suolo. I boschi della Sila, delle Serre e dell\u2019Aspromonte, le profonde vallate, le &hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Vetrine di Calabria\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/vetrinecalabria\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-10-03T07:11:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-300x200.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/\",\"name\":\"La Calabria - Vetrine di Calabria\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/bergamotto-300x200.jpg\",\"datePublished\":\"2022-09-28T16:19:42+00:00\",\"dateModified\":\"2022-10-03T07:11:02+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/bergamotto.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/bergamotto.jpg\",\"width\":696,\"height\":465},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/la-calabria\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Calabria\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/\",\"name\":\"Vetrine di Calabria\",\"description\":\"Qualit\u00e0 e Tradizione a tavola\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Vetrine di Calabria\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#organization\",\"name\":\"Vetrine di Calabria\",\"alternateName\":\"Vetrine di Calabria\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/cropped-vetrine_calabria_nuovologo.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2022\\\/09\\\/cropped-vetrine_calabria_nuovologo.png\",\"width\":240,\"height\":235,\"caption\":\"Vetrine di Calabria\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.vetrinedicalabria.it\\\/home\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/vetrinecalabria\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/vetrinedicalabria\\\/\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Calabria - Vetrine di Calabria","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Calabria - Vetrine di Calabria","og_description":"La qualit\u00e0 delle produzioni agricole in Calabria \u00e8 il risultato dell\u2019azione combinata e armonica di pi\u00f9 fattori, che vanno dal clima al suolo. I boschi della Sila, delle Serre e dell\u2019Aspromonte, le profonde vallate, le &hellip;","og_url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/","og_site_name":"Vetrine di Calabria","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/vetrinecalabria","article_modified_time":"2022-10-03T07:11:02+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-300x200.jpg","type":"","width":"","height":""}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/","url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/","name":"La Calabria - Vetrine di Calabria","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto-300x200.jpg","datePublished":"2022-09-28T16:19:42+00:00","dateModified":"2022-10-03T07:11:02+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/bergamotto.jpg","width":696,"height":465},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/la-calabria\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Calabria"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#website","url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/","name":"Vetrine di Calabria","description":"Qualit\u00e0 e Tradizione a tavola","publisher":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#organization"},"alternateName":"Vetrine di Calabria","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#organization","name":"Vetrine di Calabria","alternateName":"Vetrine di Calabria","url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cropped-vetrine_calabria_nuovologo.png","contentUrl":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/cropped-vetrine_calabria_nuovologo.png","width":240,"height":235,"caption":"Vetrine di Calabria"},"image":{"@id":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/vetrinecalabria","https:\/\/www.instagram.com\/vetrinedicalabria\/"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2502"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3051,"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2502\/revisions\/3051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vetrinedicalabria.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}