Presentazione

Giunta alla III edizione l’Annuario Guida “Vetrine di Calabria” è un importante strumento di Promozione del settore Agroalimentare Regionale.

Diventa così, un sostegno dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese di settore che vogliono maggiormente farsi conoscere ed evidenziare l’immagine della propria Azienda. La terza edizione, viene sviluppata in modo organico.

La Guida offre la possibilità di conoscere dettagliatamente dal punto di vista enogastronomico le tradizioni e i prodotti tipici di eccellenza della Regione Calabria.

Una sezione introduttiva è dedicata ai Siti Archeologici, ai Musei, al Parco Nazionale del Pollino, al Parco Nazionale della Sila, al Parco Nazionale dell’Aspromonte e al Parco delle Biodiversità.

Continua la sezione un capitolo sui prodotti Agroalimentari Calabresi, dove si mettono in evidenza degli argomenti particolarmente significativi sui prodotti della nostra terra. Altre quattro sezioni: Ristoranti, Vini, Oli e Sapori (formaggi, salumi, prodotti della terra, pane e altri prodotti tipici) illustrano “Un viaggio del gusto” tra ristoranti tipici, cantine, frantoi ed aziende che lavorano il prodotto secondo le più antiche tradizioni calabresi L’editore ha voluto fare una panoramica enogastronomica della Regione Calabria, mettendo in evidenza la Qualità e la Tradizione a Tavola.

Tommaso Perrone

Editore Vetrine di Calabria

 


Anche quest’anno Vetrine di Calabria si candida a diventare veicolo di promozione dei sapori e dei luoghi della nostra Regione. Mostrare le Aree protette,

far conoscere la produzione tipica, elencare le eccellenze dell’enogastronomia sono uno dei principali messaggi che dobbiamo curare per moltiplicare le attenzioni su questa terra orgogliosa e forte.

E lo dobbiamo fare cominciando a raccontarlo a Noi stessi, perché siamo proprio noi calabresi i primi interessati “consumatori” delle nostre bellezze.

L’Europa, l’Italia, la Calabria sono ormai convinte che lo sviluppo sostenibile, nell’era della mondializzazione economica, passa attraverso la conoscenza, il marketing, la valorizzazione. Io aggiungerei la tracciabilità delle nostre produzioni, che devono stare attente alla qualità.

D’altronde, è proprio la qualità che può far vincere un territorio, una cultura, una tradizione antica come quella calabrese che, diversamente, incorrerebbe in enormi difficoltà nella competizione mondiale.

Ecco perché apprezzo e sostengo questa guida. Vetrine di Calabria espone il volto di una Calabria che ha ancora molto da raccontare.

Prof. Mario Pirillo

Assessore all’Agricoltura e Foreste

Regione Calabria


Per il terzo anno la guida “Vetrine di Calabria” prosegue la sua missione promozionale del prodotto “made in Calabria” contribuendo a migliorare la visibilità dei produttori che lavorano con professionalità nell’ambito della tradizione e della tipicità e proponendosi come punto di riferimento per il consumatore alla ricerca di sapori e prodotti di tradizione locale.

 

Protagoniste le aziende calabresi, attentamente selezionate per la loro fedeltà a prassi di lavorazione tradizionale ed a precisi standard di qualità. Sfogliando le varie sezioni dell’annuario si scopre con soddisfazione che sempre più operatori del settore agro-alimentare in Calabria scelgono di mantenere gelosamente il patrimonio culturale eno-gastronomico proprio di questa terra, investendo nella realizzazione di produzioni locali che stanno trovando ampi spazi anche in territorio extraregionale. Proprio la diffusione della guida oltre i confini regionali, anche attraverso gli stands di promozione che da anni l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro organizza nelle principali Fiere nazionali ed internazionali, fa di “Vetrine di Calabria” un’importante veicolo di promozione per l’attività delle aziende e della ristorazione tipica calabrese.

 

La riconferma del patrocinio che l’Assessorato alle Politiche Agricole della Provincia di Catanzaro dà all’edizione 2007 vale dunque da sostegno alla commercializzazione delle produzioni locali ed artigianali e da incoraggiamento a queste importanti azioni di tutela e valorizzazione della “tipicità” del nostro territorio e della buona gastronomia calabrese contrassegnata da aromi e sapori inconfondibili. A tal proposito è apprezzabile lo sforzo di completezza che l’edizione di quest’anno persegue, dedicando un più ampio spazio agli oltre 170 prodotti tradizionali.

 

L’elenco di questi prodotti, orgoglio della nostra regione, si arricchisce infatti di una descrizione dei metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura che ne evidenzia l’antica tradizione e garantisce per il consumatore la genuinità degli ingredienti. Più ricca anche l’area tematica che offre una serie di articoli “tecnici” dedicati al formaggio, all’olio, al vino e alle specialità “famose” della nostra terra quali nduja, rosamarina e sardella, bergamotto, cedro e l’immancabile peperoncino. A riprova che anche i sapori di questa terra sono espressione viva della sua storia e della sua cultura e rappresentano, per ciascuno di noi, una via d’accesso concreta ad un’importante parte della sua memoria collettiva.

 

Ritengo, infatti, che puntando a far emergere in maniera decisa la propria identità e le proprie specificità, mantenendo valori come qualità e tradizione, la produzione agroalimentare e la gastronomia calabrese possano essere una delle grandi risorse economiche della nostra regione ed uno dei motori privilegiati nel processo di sviluppo dell’intero territorio.

Giovanni Mirarchi

Assessore alle Politiche Agricole

della Provincia di Catanzaro

Vuoi rimanere sempre aggiornato sui nostri contenuti?
ISCRIVITI ADESSO ALLE NEWSLETTER
Seguici sui nostri social
I tuoi dati non saranno mai condivisi con terze parti.
Iscrivendoti accetti i nostri termini sulla privacy.