Marchi di qualità

dop

Denominazione d’Origine Protetta (DOP)

identifica la denominazione di un prodotto la cui produzione, trasformazione ed elaborazione devono aver luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata.

IGP170Indicazione Geografica Protetta (IGP),

il legame con il territorio è presente in almeno uno degli stadi della produzione, della trasformazione o dell’elaborazione del prodotto. Inoltre, il prodotto gode di una certa fama.

stgSpecialità Tradizionale Garantita (STG)

non fa riferimento ad un’origine ma ha per oggetto quello di valorizzare una composizione tradizionale del prodotto o un metodo di produzione tradizionale.

DOC_logo

Denominazione di origine controllata (DOC)

indica i vini prodotti con precise caratteristiche descritte da un disciplinare che limita la zona di produzione regolandone ogni fase, dalla vigna  all’imbottigliamento.

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Denominazione di origine controllata e garantita (DOCG)

rispetto alla Doc, indica vini, generalmente definiti di pregio, regolamentati da un disciplinare particolarmente rigoroso. Indicazione geografica tipica (IGT) indica vini soggetti a un disciplinare che limita la produzione ad un ampia zona di provenienza delle uve.

igt-Indicazione Geografica tipica (IGT)

è attribuita ai vini caratterizzati da un’indicazione geografica, che può essere accompagnata o meno da menzioni (ad esempio del vitigno). E’ contraddistinta da zone di produzione normalmente ampie e da una disciplina di produzione poco restrittiva.

Leggere l’etichetta

Le etichette dei produttori alimentari sono una preziosa fonte d’informazione Ecco le voci da leggere con attenzione:

Scadenza.

Gli alimenti poco deperibili o a lunga conservazione, come biscotti o cibi in scatola, riportano la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro…”; quando invece sono deperibili la dicitura diventa “da consumarsi entro…” in questo caso è bene attenersi scrupolosamente alle indicazioni del produttore.

Conservazione.

Le etichette devono riportare anche informazioni sulla conservazione: “conservare in luogo fresco e asciutto” oppure “al riparo dalla luce”.

Ingredienti.

Per tutti i prodotti alimentari, bevande comprese, è obbligatorio indicare tutti gli ingredienti presenti, in ordine decrescente di quantità. In base alla normativa europea, le etichette devono riportare anche l’eventuale presenza di organismi geneticamente modificati (OGM). Gli additivi possono essere indicati con il nome o con il codice europeo, composto da una E seguita da un numero.

Informazioni nutrizionali.

Le notizie che riguardano i valori nutrizionali, nonché i valori energetici, sono obbligatori sui prodotti light.

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