Listing Type : Sapori
Location : San Roberto
Cellulare : 3291878760

Il Salumificio Artigianale San Giorgio nasce dalla voglia dei fratelli Lorenzo e Vincenzo Micari, di trasformare in attività imprenditoriale una antica e consolidata tradizione di famiglia. L’ ”arte del maiale” è infatti una sorta di “rito” in tutta la provincia di Reggio Calabria ed in particolare nel comprensorio aspromontano.L’azienda è sita in loc. San Giorgio nell’area montana del comune di San Roberto (RC), nel cuore dell’Aspromonte, ove le condizioni micro-climatiche (temperatura, umidità, ventilazione, qualità dell’aria) sono ideali per la conservazione e la stagionatura dei salumi.
Salumi che provengono dalla lavorazione artigianale di carni di maiale pregiate, la quali nel solco della tradizione norcina più antica, punta all’innovazione di prodotto e di processo per garantire la massima qualità agli estimatori dei buoni salumi calabresi.

La ‘Nduja

viene prodotta con le parti grasse del maiale (pancetta, lardo, guanciale e pezzi di carne di rifilatura) che vengono macinate molto finemente fino a ricavarne una pastella.Questa si impasta con grandi quantità di peperoncino che conferisce il tipico colore rosso fuoco ed il caratteristico sapore piccante. La si insacca è conservata nel budello cieco detto “orba”. Dopo un breve periodo di prima stagionatura la si affumica e la si stagiona definitivamente fino a quando raggiunge la consistenza ottimale.

E’ il salume calabrese per antonomasia. Viene posto in un pratico vasetto dopo essere stato affumicato e stagionato. La ‘nduja va spalmata calda per una maggiore praticità e per apprezzarne meglio le caratteristiche organolettiche.

Capocollo

Prodotto con carni di suino di alta qualità, il capocollo si differenzia dagli altri salumi in quanto è costituito da un unico pezzo di carne (parte superiore del lombo).Questo una volta sezionato e pesato viene riposto negli appositi contenitori per la salagione ripieni di sale, spezie ed aromi locali.

Guanciale

È formato dalla cotenna, da una buona porzione di grasso e da una o due vene sottili di muscolo.Si ottiene con l’identico procedimento atto all’ottenimento della pancetta tesa, ma si utilizza la carne ottenuta dalla guancia e da una parte del collo del maiale.

Pancetta arrotolata

La pancetta viene salata a secco con una miscela di sali, aromi naturali e spezie e lasciata riposare al fresco per alcune settimane. Si ottiene con lo stesso procedimento utilizzato per l’ottenimento del capocollo con la differenza che mentre il capocollo è un pezzo intero e di forma cilindrica la pancetta è il pezzo di carne di che si ricava utilizzando la parte della pancia fino al costato del maiale e presenta più grasso. Di forma quadrata/rettangolare la pancetta viene decotennata e al momento dell’insaccamento viene ripiegata su se stessa.

Pancetta tesa

Così come per la pancetta arrotolata, la pancetta tesa consiste nel taglio derivante dal costato del maiale. Essa viene tagliata in forma rettangolare ma rimane provvista della cotenna; rimane per lungo tempo in salamoia aromatizzata nella quale viene rigirata e massaggiata giornalmente. Una volta stabilito il tempo giusto per la sua salagione e aromatizzazione,  viene lavata con il vino e successivamente cosparsa di spezie per poi essere stagionata per lungo tempo.

Salame

Il salame ottenuto ha una quantità di grasso minima rispetto agli altri salami in commercio grazie all’utilizzo di carni magre. Una volta tagliata, la carne si fa riposare nuovamente per qualche ora per far si da farle perdere l’eventuale acqua in eccesso ancora presente. La carne viene impastata e aggiunta di sale, spezie ed aromi locali oltre ad una giusta miscela tra peperoncino dolce e piccante. Subito dopo, l’impasto riposa qualche ora per far si che tutti gli ingredienti si possano amalgamare nel migliore dei modi. Successivamente l’impasto viene insaccato in budello rigorosamente naturale e di origine Italiana. Il salume, ormai pronto viene posto nell’armadio di asciugatura dove qui vi resta a temperatura ed umidità controllate per circa 7/10 giorni. Al termine di questa fase il salume viene posto nella cella di stagionatura dove vi rimarrà il tempo necessario affinchè le fermentazioni spontanee grazie alla temperatura, all’umidità ed alla purezza dell’aria aspromontana facciano ottenere un salume dal profumo dal sapore e dal colore inimitabili.

Salame piccante

Ottenuto dalle parti più pregiate del maiale con un mix di pereroncino dolce e piccante che lo rende piacevolmente piccante. Lunga stagionatura al naturale

Salsiccia

La salsiccia ha tempi di stagionatura minori rispetto al salame in quanto possiede dimensioni inferiori. Questa è prodotta con lo stesso procedimento di ottenimento dei salami ma con differenziazione degli ingredienti in termini di proporzioni, delle dimensioni e della forma del budello.

Salsiccia aspromontana

Solo le parti migliori entrano a far parte di questo salume. Ottenuto da una antica ricetta che vede come protagonista solo il finocchietto selvatico ed il pepe nero in grani fini. Stagionatura al naturale

Salumisto

Cinque deliziosi salumi calabresi insieme ( Salame, Salsiccia, Guanciale, Capocollo, ‘Nduja) per soddisfare tutti i gusti e da affettare liberamente a seconda delle esigenze culinarie e dei propri gusti.

Vetrine di Calabria
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni, vuoi essere il primo a lasciarne una?
Scrivi una recensione
Devi essere per scrivere una recensione.
Attività correlate